Alcune cose da sapere

Di seguito link e approfondimenti su alcuni argomenti che è importante conoscere per vivere più consapevolmente ma che giornali e TV tacciono colpevolmente!    Come scrisse oltre 150 anni fa Thoreau:

"Può essere che colui che impiega maggiore tempo e denaro per i bisognosi stia aumentando, con il suo modo di vivere, quella miseria che invano si sforza di alleviare."



Vegetarianismo e fame nel mondo...

Centinaia di milioni di persone nel mondo lottano ogni giorno contro la fame perché gran parte del terreno arabile viene oggi utilizzato per la coltivazione di cereali ad uso zootecnico piuttosto che per cereali destinati all'alimentazione umana. I ricchi del pianeta consumano carne bovina e suina, pollame e altri di tipi di bestiame, tutti nutriti con foraggio, mentre i poveri muoiono di fame. Negli ultimi cinquant'anni la nostra società globale ha costruito a livello mondiale una scala di proteine artificiali sul cui gradino più alto ha collocato la carne bovina e quella di altri animali nutriti a foraggio. Oggi i popoli ricchi, specie in Europa, Nord America e Giappone, se ne stanno appollaiati in cima a questa catena alimentare divorando il patrimonio dell'intero pianeta. Il passaggio avvenuto nel mondo agricolo dalla coltivazione di cereali per l'alimentazione umana a quella di foraggio per l'allevamento degli animali rappresenta una nuova forma di umana malvagità, le cui conseguenze potrebbero essere di gran lunga maggiori e ben più durature di qualunque sbaglio commesso in passato dall'uomo contro i suoi simili.
Destinando un ettaro di terra all'allevamento bovino otteniamo in un anno 66 Kg di proteine. Destinando lo stesso terreno alla coltivazione della soia otterremmo nello stesso tempo 1.848 Kg di proteine, cioè 28 volte di più! Circa un terzo della produzione cerealicola mondiale viene utilizzata per il bestiame e ben il 65% di tutta la terra coltivabile dei paesi avanzati serve ad alimentare animali, mentre nel terzo mondo centinaia di milioni di persone muoiono letteralmente di fame.
[...]
E' la dieta di una persona, non tanto il tempo che trascorre sotto la doccia, a determinare quanta acqua consumi, al punto che chi ama le bistecche o un arrosto di agnello attinge in quantità doppia di un vegetariano, alle sempre più scarse risorse idriche mondiali. In media ci vuole una quantità di acqua 70 volte maggiore per produrre cibo per le persone, rispetto all'acqua consumata per usi domestici. Inoltre per produrre un chilo di manzo è necessaria una quantità di acqua oltre 13 volte superiore a quella necessaria a produrre lo stesso peso in cereali. Quindi la dieta di un tipico mangiatore di carne ha un costo di 5.400 litri d'acqua al giorno, il doppio di un vegetariano che riceve lo stesso valore nutritivo.
Inoltre la produzione di carne è responsabile da sola del 18% delle emissioni globali di gas serra!

Per saperne di più leggi qui
E guarda questo interessantissimo dibattito pubblicato su Repubblica.it


In questo sito altri approfondimenti su come il consumo di carne dei paesi ricchi abbia pesanti ripercussioni su consumi energetici, idrici, deforestazione e fame nel mondo! http://www.scienzavegetariana.it/

Altri link interessanti:
http://www.nutritionecology.org/it/
http://www.saicosamangi.info/
http://www.alimentazionesostenibile.org/

Da Corriere.it, un eloquente esempio del costo in acqua di alcuni prodotti comuni http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2008/08/28/popup_contenuto_acqua.shtml

Questo pieghevole in PDF riassume molto bene le connessioni tra consumo di carne e impatto ambientale. Stampalo e diffondilo tra amici e parenti! I media non parlano mai di queste cose e degli impatti devastanti dei modelli consumistici. A sentire TV e giornali sembra che per ridurre gli sprechi basti spegnere il Led del televisore o montare una lampadina a basso consumo!!! Questi sono DETTAGLI INSIGNIFICANTI rispetto ai disastri causati dai modelli consumistici, primo fra tutti l'esagerato consumo di carne.

In organizzazioni come l'OMS, la FAO e la Banca Mondiale aumenta sempre di più la preoccupazione per l'impatto dell'allevamento industriale sull'utilizzo delle terre coltivabili e conseguentemente sulla possibilità o meno di nutrire il mondo in modo efficiente. Esse affermano: "L'aumento del consumo di prodotti animali in paesi come il il Brasile e la Cina (anche se tali consumi sono ancora ben al di sotto dei livelli del Nord America e della maggior parte degli altri paesi industrializzati) ha anche considerevoli ripercussioni ambientali. Il numero di persone nutrite in un anno per ettaro varia da 22 per le patate, a 19 per il riso fino a solo 1 e 2 persone rispettivamente per il manzo e l'agnello. Allo stesso modo, la richiesta d'acqua diventerà probabilmente uno dei maggiori problemi di questo secolo. Anche in questo caso, i prodotti animali usano una quantità molto maggiore di questa risorsa rispetto ai vegetali." [WHO/FAO2002].

FATE UNA SCELTA CONSAPEVOLE!
Non è necessario diventare di colpo vegetariani o vegani, è sufficiente rivedere con spirito critico le nostre abitudini alimentari. Provate a diminuire progressivamente il consumo di carne, ne trarrà beneficio la vostra salute e tutto il pianeta.





Sui limiti dello sviluppo...

Dopo decenni di frenetico spreco, siamo entrati in una zona di turbolenza, in senso proprio e figurato. L'accelerazione delle catastrofi naturali -siccità, inondazioni, cicloni- è già in atto. Ai cambiamenti climatici si aggiungono le guerre per il petrolio (alle quali seguiranno quelle dell'acqua) e probabili pandemie, e si prevedono addirittura catastrofi di tipo biogenetico.
Ormai è noto a tutti che stiamo andando verso il collasso definitivo. Restano da calcolare solo la velocità con cui stiamo precipitando nel baratro e la velocità dello schianto.
[...]
E' inutile stilare la lista delle catastrofi ecologiche già in atto o preannunciate, lo scenario è fin troppo noto, il problema è che non riusciamo ad afferrarne la portata; la catastrofe è inimmaginabile fino a quando non si è realmente prodotta. Siamo anche perfettamente consapevoli di ciò che sarebbe necessario fare, ovvero cambiare orientamento, ma in pratica non facciamo nulla. "Guardiamo altrove", e intanto la casa continua a bruciare.

Serge Latouche - Cos'è la decrescita




Su Silvio

Premessa, definizione di DEMAGOGIA
DEMAGOGIA : Degenerazione del concetto di democrazia, in cui si ricerca il consenso delle masse popolari puntando sull'emotività, i pregiudizi e le suggestioni, piuttosto che sulla razionalità delle soluzioni. Pratica politica finalizzata alla pura ricerca del consenso, attraverso promesse non realizzabili o la soddisfazione di minimi bisogni immediati, spacciati per decisivi.

Platone e Aristotele indicavano la demagogia come una forma di governo che deriva dalla degenerazione della democrazia e che sarebbe preludio alla tirannide


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Un eloquente editoriale di Scalfaro DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
E un preveggente articolo di Elsa Morante, scritto il 1 maggio 1945 e riferito a un ben noto personaggio di allora, ma straordinariamente attuale e perfettamente calzante a un altrettanto ben noto politico (sic!) di oggi.

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Il nuovo libretto che Berlusconi farà distribuire in autunno (a NOSTRE SPESE) è come al solito una vergognosa propaganda zeppa di falsità!
Leggi qui per sapere la verità.

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Cose su Berlusconi che TUTTI dovrebbero sapere e che NESSUNO vedrà MAI in televisione.
Prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=nV448kIqxYs
Seconda parte: http://www.youtube.com/watch?v=OAbQ3AAeCi0

Per chi ha la memoria corta: La lista di tutte le leggi ad personam di silvio berlusconi

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Da 15 anni, ogni mattina, Berlusconi libera una lepre a reti ed edicole unificate, e tutti, per tutto il giorno inseguono la sua lepre. L'indomani altra lepre e altro inseguimento collettivo. E così via.
La lepre è il processo di Cogne (o Rignano o Garlasco) per nascondere i processi a Berlusconi, Previti, Dell'Utri.
La lepre sono le "grandi riforme" per nascondere le leggi vergogna.
La lepre è la tolleranza zero contro i poveracci per nascondere la tolleranza mille su mafie, corruzione, reati finanziari, precariato, lavoro nero.
Marco Travaglio - Per chi suona la banana


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Sul caso Escort e festini vari...
[...]
[D] In altri paesi i politici sono costretti a dimettersi per molto meno...
[R] In altri paesi esiste un opinione pubblica capace di esercitare forti pressioni sui governi.
[D] E in Italia?
[R] Le sembra che ci sia un opinione pubblica in Italia? E dov'è? Non c'è! La maggioranza degli italiani non legge i giornali. La maggioranza degli italiani guarda solo il telegiornale e sei televisioni su sette sono controllate da Berlusconi. Poi non dobbiamo sorprenderci se il berlusconismo dilaga.
da un intervista a Francesco Esposito




Il Maxi-emendamento intercettazioni

Maxi-emendamento intercettazioni la RETE IMBAVAGLIATA COME IN CINA
Da un lato questo governo gioca il suo successo sulla sicurezza e la lotta alla criminalità esaltando azioni inutili e quanto meno discutibili verso i più deboli e indifesi, dall'altro tarpa le ali di giornalisti e magistrati mettendo in campo una serie di leggi che violano il diritto dei cittadini di essere informati e impediscono alla magistratura di fare il proprio lavoro nei confronti dei VERI CRIMINALI (mafiosi, politici corrotti, imprenditori e finanzieri senza scrupoli)!
Vedi in proposito l'intervista a Gian Carlo Caselli.




Considerazioni sulla situazione del nostro pianeta

  • Surriscaldamento globale

  • E' ormai innegabile che la terra si sta riscaldando. La temperatura media è in costante aumento e le principali conseguenze sono:
    Scioglimento dei ghiacciai e del ghiaccio ai poli
    Desertificazioni di ampie zone del pianeta
    Riscaldamento degli oceani (con impatti sul ph e su tutto l'ecosistema)
    Innalzamento del livello dei mari, molte zone costiere saranno sommerse
    Aumento degli eventi metereologici estremi e catastrofici
    Diffusione malattie tropicali portate da insetti, protozooi, batteri e virus

  • Inquinamento di aria, acqua e terra

  • Avvelenamento di tutte le specie animali e vegetali (con conseguenze sulla salute e sull'ecosistema)
    Accumulo di sostanze tossiche e mutagene in tutta la catena alimentare

  • Saccheggio delle risorse di oceani e mari

  • Lo sfruttamento sfrenato e senza regole delle risorse marine sta causando:
    Estinzione di molte specie
    Esaurimento delle risorse ittiche
    Profondi cambiamenti nell'ecosistema (non solo quello marino)

  • Deforestazione

  • La deforestazione selvaggia è in aumento, le cause sono in buona parte legate al consumo di carne (produzione di mangimi) e ai nuovi "biocarburanti", oltre naturalmente a un crescente fabbisogno di legname. Questo comporta:
    Estinzione di molte specie animali, riduzione della biodiversità
    Aumento dei gas serra
    Aumento dei processi di desertificazione

  • Accesso all'acqua potabile sempre più problematico

  • Molti paesi sono al limite dello sfruttamento delle proprie risorse idriche; L’aumento della produzione di alimenti (soprattutto di carne), di biocombustibile, e più in generale di energia causa un incremento dell’utilizzo di acqua. Già oggi oltre 1 miliardo e 200 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile. Molti esperti concordano che l'acqua sarà la causa di guerre future, più del petrolio oggi.
    Senza petrolio si va a piedi ma senza acqua si muore!

  • Epidemie / Pandemie

  • Accade sempre più spesso che virus animali mutano diventando aggressivi verso l'uomo (aids, ebola, aviaria, mucca pazza, sars, influenza suina).

  • Diffusione sempre maggiore di OGM

  • E' ancora presto per prevedere appieno tutti i possibili impatti a lungo termine, specie sulla salute umana. Alcuni effetti saranno certamente:
    Aumento delle allergie
    Modifiche sull'ecosistema con ricadute su tutta la catena alimentare
    Forse nuove malattie autoimmuni o mutazioni di virus esistenti?

    E questi sono solo alcuni dei mali principali che stiamo facendo al pianeta e a noi stessi. Ci sarebbe molto da dire anche sullo smaltimento dei rifiuti, in particolare quelli tossici, spesso gestito da organizzazioni criminali senza scrupoli. Un altra follia sono gli esperimenti nucleari; pochi sanno che dal 1945 sono stati condotti oltre 2000 test atomici nel mondo!

    Nonostante tutto questo, la popolazione mondiale continua a crescere in modo impressionante! Basta un occhiata al grafico per capire come gran parte dei problemi del pianeta derivi, in ultima analisi, dalla sovrapopolazione. Non siamo mai stati così tanti e questo, unito a un modello di sviluppo consumistico e allo sviluppo industriale ci ha portati in una situazione disastrosa.


    "Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, quando avranno tagliato l'ultimo albero, quando avranno ucciso l'ultimo bisonte, solo allora capiranno che non potranno mangiare e bere i loro soldi"
    TORO SEDUTO




    Alcuni numeri su cui riflettere

  • 7460 miliardi di MegaWatt il consumo annuale di energia di USA e Cina. Ovvero questi 2 stati assorbono il 45% del consumo MONDIALE di energia!
    I soli Stati Uniti consumano il 23% dell'energia MONDIALE a fronte di una popolazione che rappresenta meno del 5% dell'intero pianeta.
  • 622 miliardi di $ la spesa annuale per la difesa degli USA nel 2007 (prevista in aumento). Ovvero quasi il 50% delle spese MONDIALI per gli armamenti!
  • Le tre persone più ricche del mondo hanno una ricchezza complessiva superiore al prodotto interno lordo dei 48 paesi più poveri (nei quali vivono 600 milioni di persone).
  • Il reddito delle 200 persone più ricche del pianeta supera la somma dei redditi annuali di 2 miliardi di persone, che sono costrette a sopravvivere con meno di due dollari al giorno
  • Le diseguaglianze di reddito sono in continua crescita: la distanza tra i redditi dei paesi più ricchi confrontata con quelli più poveri era di 3 a 1 nel 1820, 35 a 1 nel 1950, 44 a 1 nel 1973 e di 72 a 1 nel 1993.
  • L'80 per cento delle risorse naturali del mondo è consumato dal 16 per cento della popolazione mondiale.





    L'importanza dell'uomo sulla Terra

    Per circa 2 miliardi di anni la terra è stata popolata esclusivamente da batteri!
    Piante e animali pluricellulari sono relativamente recenti, per non parlare dei mammiferi. L'homo sapiens poi è storia recentissima, circa 100.000 anni, molto meno se consideriamo la storia delle civiltà e le tracce che ha lasciato. Un battito di ciglia nella storia della terra!
    Sembra inoltre che nel corso della storia si siano verificate diverse estinzioni di massa che hanno eliminato fino al 95% delle forme di vita presenti. Quella alla fine del cretaceo cha ha ucciso i dinosauri ha consentito lo sviluppo dei mammiferi, da cui noi deriviamo.
    Secondo alcune teorie piuttosto fondate, pare che anche la razza umana stesse per estinguersi completamente circa 75.000 anni fa, probabilmente in conseguenza dei cambiamenti climatici seguiti all'esplosione di un supervulcano.
    Ora la razza umana "domina" il pianeta... ma per quanto ancora?






    Consumismo e rifiuti

    Nel passato l'uomo usava solo quello che la natura gli offriva. Solo sino a 40/50 anni fa la maggior parte delle persone usava gli avanzi di cucina per alimentare gli animali domestici o concimare gli orti. Non esistevano prodotti imballati e, in ogni caso, gli imballi non erano a perdere ma venivano riusati. La cultura dell'uso e del riuso era ben radicata (gli abiti venivano riciclati sino a quando non erano del tutto lisi e consumati). Nel passato la produzione di rifiuti ed immondizzia era quasi nulla. In seguito all'industrializzazione I prodotti sono stati progettati per invecchiare ed essere sostituiti rapidamente. Le industrie, per produrre queste merci, estraggono sempre piu' materie prime non rinnovabili e tutto contribuisce al nostro benessere.
    Il Nord del mondo, per uso consumistico, saccheggia sistematicamente il Sud. Noi consumiamo 40/50 volte di piu' del sud; acquistiamo spesso prodotti che diventeranno ben presto rifiuti.




    Il bilancio delle famiglie italiane

    Il Rapporto ufficiale della Banca Centrale d'Italia sul Bilancio delle famiglie italiane nell’anno 2006

    *****
    - Il 20% delle famiglie ha un reddito annuale inferiore ai 15.334 euro (circa 1.278 euro al mese)
    - metà delle famiglie ha percepito un reddito non superiore ai 26.062 euro
    - la quota di lavoratori dipendenti in condizione di povertà è salita dal 5,9% al 7%

    ...ma per Silvio va tutto bene!



    Sul precariato in Italia

    Dal sito di Beppe, scarica e leggi il libro nero sul Precariato



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